Avvocato Stefano Palmisano

Diritto per i cittadini e aziende

Chi sono

Sono nato 51 anni fa. Sono avvocato dal 2000.

In oltre vent’anni di professione forense ho lavorato soprattutto con il diritto penale, in alcuni ambiti in particolare: il diritto dell’ambiente, la responsabilità medica, il diritto del lavoro e quello dei giochi e delle scommesse. Oggi mi occupo anche di un altro campo del sapere giuridico di grande vitalità e utilità: il diritto agroalimentare.

In tutte queste materie associo all’attività legale anche quella di docenza e di divulgazione.

Scrivo molto: su varie riviste e siti specializzati. Ma innanzitutto scrivo sul blog che ho fondato quasi tre anni fa: Cibo Diritto.

Mi piace l’idea di usare il mio bagaglio professionale per aiutare un’azienda che vuole lavorare rispettando le regole o un cittadino che vuole difendere un suo diritto violato (ma vale anche il contrario).

Vivo e lavoro in Puglia, sulla collina che collega la Murgia dei trulli con la Valle d’Itria. Cucino, leggo parecchio – noir, saggistica, Stefano Benni – vado al cinema (o almeno spero di tornarci presto) e cammino. E soprattutto faccio l’orto. Biologico, naturalmente.

Come lavoro

Chi mi affida un mandato professionale può ragionevolmente contare almeno su tre certezze:

Competenza e senso del limite

Accetto solo incarichi in materie in cui so di poter garantire un livello di competenza adeguato, quantomeno per i miei parametri.

E i miei parametri sono parecchio rigorosi. Sono convinto da sempre che il lavoro legale debba mutuare molto da quello medico, a partire dal concetto di specializzazione: come non molti ortopedici penserebbero di accettare come paziente chi volesse farsi curare un mal di denti così non ho mai visto particolari ragioni per cui un avvocato che si occupa eminentemente di condomini debba accettare di difendere chi sia imputato di disastro ambientale (e viceversa, ovviamente).

Chiarezza e puntualità

Spiego al cliente il senso giuridico della questione che mi sottopone, le sue implicazioni, i suoi rischi, senza alcuna reticenza o pudore, neanche quelle “a fin di bene”. 

Se c’è necessità, glielo rispiego. Sulla base di quanto gli ho illustrato, gli propongo una linea difensiva o, comunque, un’ipotesi di soluzione della questione, sempre esplicitando con la massima trasparenza rischi e potenzialità della scelta. Comunico al mio assistito i tempi e i costi del mio lavoro appena me ne sono fatta un’idea. Il discorso relativo ai tempi, però, riguarda solo gli incarichi di natura consulenziale, perché sono quelli in cui l’organizzazione dell’attività dipende solo da me. Quando il mandato riguarda la difesa in un procedimento giudiziario, le variabili e le incognite si moltiplicano, com’è noto; e i tempi, quindi, vanno fuori dal mio controllo. In ogni caso, tutte le condizioni del rapporto professionale vengono formalizzate in un atto sottoscritto da entrambe le parti.

Responsabilità e serietà

Nessuno è infallibile, ma tutti hanno l’obbligo della responsabilità. Specie chi svolge una libera professione.

Ho sempre pensato, sia da libero professionista che da cliente di altri professionisti, che l'elemento fondamentale di un rapporto di lavoro - come di qualsiasi altra relazione sociale, peraltro - sia l'etica della responsabilità e le sue conseguenze concrete. Fare tutto quello che si deve per fornire una prestazione adeguata e per evitare ogni tipo di danno a chi si rivolge a un professionista perché è afflitto da un problema, grande o piccolo: studiare, aggiornarsi, confrontarsi, interrogarsi sono obblighi essenziali di quel professionista. Ma quando un errore lo si commette, grave o lieve che sia, non tradire mai la fiducia del cliente: ammetterlo senza accampare scuse degradanti (il testimone, l'avversario, il giudice, il destino cinico e baro...) e farsi trovare sempre nella condizione di rimediare, in un modo o nell'altro. E' una delle principali lezioni che ho imparato in oltre vent'anni di mestiere legale; e che provo a mettere in pratica ogni giorno, con tutta la consapevolezza dei miei limiti e la serietà necessarie.

La mia storia

25 anni di esperienza legale
Aprile 1996

Timeline

Laurea in Giurisprudenza presso Università degli Studi di Bari

GIUGNO 1999

Timeline

Sono Vicepretore onorario presso la Pretura Circondariale di Brindisi e poi Giudice Onorario di Tribunale presso il Tribunale penale di Brindisi.

Gennaio 2000

Timeline

Apertura dello Studio Legale Palmisano

Gennaio 2000

Timeline

Nella prima fase della professione, mi occupo principalmente di diritto dei migranti e di processi per reati politici di rilievo nazionale. Partecipo, come difensore di parte civile, al più importante processo penale per una strage di migranti svoltosi finora in Italia: quello per l’affondamento della nave Kater I Rades.

Marzo 2002

Timeline

Inizio ad occuparmi di diritto penale del lavoro, in particolare in materia di malattie professionali, e dell’ambiente. Partecipo, come difensore di associazioni e di parenti di vittime che si costituiscono parte civile,  ai due grandi procedimenti penali per le lesioni e gli omicidi colposi – nel primo da esposizione a cvm \ pvc, nel secondo ad amianto – ai danni di lavoratori dello stabilimento petrolchimico di Brindisi.

Luglio 2006

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Comincia il mio impegno professionale in materia di responsabilità medico – sanitaria (la cosiddetta “malasanità”), anche grazie a una convenzione stipulata con la Asl Bat che mi fa diventare il penalista di riferimento di quell’Ente pubblico. Un impegno che andrà ben oltre la fine di quella convenzione.

Novembre 2009

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Parte la lunghissima serie di processi penali per esercizio abusivo di giochi e scommesse, in cui sono difensore di concessionari di Stato che si costituiscono parte civile contro i gestori degli esercizi illegali.

Ottobre 2012

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Si avviano importanti processi per fatti di inquinamento ambientale e per lesioni e omicidi ai danni di lavoratori: quello relativo allo stabilimento siderurgico di Taranto, quello riguardante la centrale termoelettrica di Brindisi – Cerano, nei quali sono difensore di associazioni che si costituiscono parte civile. Sono anche materiale estensore – in quanto difensore di un’altra associazione sindacale –  dell’esposto denuncia che fa partire il procedimento per la morte di decine di operai dello stabilimento petrolchimico di Pisticci, in Basilicata.

Gennaio 2018

Timeline

Inizio ad occuparmi di diritto agroalimentare, frequentando e conseguendo il Master Giurista e Consulente della sicurezza alimentare. Fondo e gestisco Cibo Diritto, il blog sul quale scrivo – e ospito vari contributi esterni – su questi temi. 

AD OGGI

Timeline

In tutti questi anni ho svolto una continua e intensa attività di docenza e di divulgazione in tutte le materie di mia competenza, tenendo lezioni, relazionando a convegni e scrivendo su blog, siti e riviste specializzate.